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BIOGRAFIA ||
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Nata il 13
Dicembre del 1981 nella piccola città di Riverside,
California, Amy Lynn Lee non tarda a mostrare il suo innato
talento per il canto e per la musica. Cresciuta tra West
Pain Beach (in Florida) e Little Rock (in Arkansas) impara a
soli 9 anni, a suonare il pianoforte e
successivamente,grazie al |
| padre, la
chitarra. La piccola Amy cresce tra l'affetto dei famigliari
e ben presto diventa una bellissima adolescente. Di
carattere è molto |
| solitaria e di
fatti quando inizia a frequentare il liceo è sempre sola,
non ha un gruppo di amici con cui esce. Sempre al liceo
dedica anima e corpo alle attività artistiche sopratutto
quelle canore, lavora nel coro scolastico dove, all'ultimo
anno, ne diventa addirittura la direttrice. |
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In quegli anni
Amy frequenta un campo estivo dove conosce Ben Moody.
"Eravamo in un camping estivo" ricorda Moody
"un bel giorno ho sentito Amy che suonava al piano
"I’d Do Anything for Love" di Meat Loaf. Allora
mi sono avvicinato per conoscerla e lei ha cominciato a
suonare per me. Mi ha decisamente stregato e allora l’ho
convinta a entrare con me in una band". Nescono così
gli Evanescence.
Lentamente la band inizia a farsi un nome nella zona di
Little Rock e le loro canzoni vengkno trasmesse dalle radio
locali. In poco tempo |
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crebbe la loro
popolarità e per far fronte alle esigenze musicali
entrarono a far parte della band anche Jhon LeCompt
(chitarra) e Rocky Gray (batteria). Nel 2003 la loro canzone
"Bring Me To Life", frutto del duetto con Paul
McCoy dei 12 Stones, viene ascoltata da uno dei produttori
del film "Daredevil" che,
stregato dalla |
| soave voce di
Amy, la vuole come colonna sonora del film. Da qui inizia
l'ascesa verso il successo planetario che catapulta l'ormai
ventunenne Amy Lee alla numero 1 delle hit parade di mezzo
mondo e consacrandola così all'universo della musica. Le
sue canzoni, di cui scrive personalmente i testi, parlano di
sofferenza, morte e ossessione ma sopratutto parlano
dell'amore. |
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